← Guide e consigli sul CBD

Il CBD è legale in Danimarca?

Il CBD è legale in Danimarca?

Risposta breve: sì, ma a condizioni severe. Da una modifica del decreto danese sulle sostanze euforizzanti del luglio 2018, i prodotti derivati dalla cannabis il cui contenuto di THC non supera lo 0,2 % non sono più trattati come stupefacenti in Danimarca. Attenzione però: questa soglia risolve solo la questione degli stupefacenti. Gli oli e gli altri prodotti CBD destinati a essere ingeriti restano disciplinati dal regime del medicinale (Lægemiddelstyrelsen) e dal regolamento europeo «Novel Food», cosicché oggi nessun olio di CBD può essere legalmente venduto come alimento o integratore in Danimarca. Il quadro danese è dunque più aperto di quello svedese, ma nettamente più severo del mercato francese. Facciamo il punto, sezione per sezione.

Il quadro giuridico del CBD in Danimarca

Il CBD (cannabidiolo) è un cannabinoide non psicotropo estratto dalla canapa (Cannabis sativa L.). In Danimarca la regola di base si trova nel decreto sulle sostanze euforizzanti (bekendtgørelse om euforiserende stoffer): dal 1º luglio 2018, i prodotti a base di cannabis contenenti al massimo lo 0,2 % di THC non sono considerati sostanze euforizzanti regolamentate. Sotto questa soglia, acquisto e detenzione non rientrano quindi nella legislazione sugli stupefacenti; oltre, sono punibili. Questa soglia danese dello 0,2 % è più severa del tetto dello 0,3 % adottato dalla regolamentazione europea per la coltivazione della canapa — una sfumatura importante per chi ordina dalla Danimarca. Per capire bene la differenza tra le due molecole, consulta la nostra guida CBD o THC: quali differenze.

Oli CBD da ingerire: regime del medicinale e «Novel Food»

È qui che il quadro danese si irrigidisce. L'agenzia danese del farmaco (Lægemiddelstyrelsen) considera che un prodotto al CBD destinato a essere ingerito per scopi di salute rientri nel regime del medicinale: a oggi, gli unici prodotti al CBD per uso orale legalmente autorizzati sono medicinali su prescrizione, come Sativex o Epidyolex. Sul fronte alimentare, l'autorità danese per la sicurezza alimentare (Fødevarestyrelsen) applica il regolamento (UE) 2015/2283 sui nuovi alimenti («Novel Food»), consultabile su eur-lex.europa.eu: poiché gli estratti di cannabinoidi non hanno ricevuto alcuna autorizzazione europea come ingrediente alimentare, nessun olio di CBD può essere legalmente commercializzato come alimento o integratore in Danimarca — qualunque sia il suo contenuto di THC.

La cannabis terapeutica: un programma regolamentato dal 2018

Il 1º gennaio 2018 la Danimarca ha lanciato un programma di cannabis terapeutica (forsøgsordning med medicinsk cannabis), che consente ai medici di prescrivere prodotti a base di cannabis non autorizzati come medicinali classici; il dispositivo, inizialmente sperimentale, è stato prorogato e reso permanente dal Parlamento. Testimonia un approccio pragmatico: il Paese disciplina l'uso terapeutico della cannabis attraverso la via medica, mantenendo al contempo regole severe per i prodotti di consumo al CBD. Questo programma riguarda tuttavia solo i pazienti muniti di prescrizione — non legalizza in alcun modo la vendita libera di prodotti al CBD per uso orale.

E i fiori di CBD?

Lo status dei fiori di CBD in Danimarca rientra in una zona grigia giuridica. In linea di principio, un fiore di canapa il cui contenuto di THC non supera lo 0,2 % non è una sostanza euforizzante regolamentata. Ma non appena viene presentato come prodotto da fumare, da infondere o da ingerire, entrano in gioco altre normative (medicinale, alimento, tabacco), e la commercializzazione destinata al consumo non è chiaramente autorizzata. In pratica, la prudenza è d'obbligo: verificare il contenuto reale di THC (≤ 0,2 % per la Danimarca, non 0,3 %), esigere certificati di analisi di laboratorio indipendente e informarsi sullo stato del diritto e della prassi locale prima di qualsiasi acquisto.

Il quadro europeo: la sentenza «Kanavape» e i suoi limiti

A livello di Unione, la sentenza «Kanavape» (causa C-663/18), pronunciata dalla Corte di giustizia dell'UE il 19 novembre 2020 e consultabile su curia.europa.eu, ha stabilito che il CBD non è uno stupefacente ai sensi delle convenzioni internazionali e che uno Stato membro non può vietare la commercializzazione del CBD legalmente prodotto in un altro Stato membro. Questa libera circolazione conosce tuttavia un limite: uno Stato può restringere la vendita se dimostra un rischio reale per la salute pubblica, e ogni Paese conserva le proprie soglie e categorie di prodotti. Per fare un confronto, la Francia autorizza i prodotti finiti con THC non superiore allo 0,3 % (decreto del 30 dicembre 2021, su legifrance.gouv.fr), mentre la Danimarca si attiene allo 0,2 %: lo stesso prodotto può quindi essere conforme in Francia e superare la soglia danese.

Acquistare CBD vivendo in Danimarca: i riflessi giusti

Siamo trasparenti: non promettiamo mai che un prodotto sia «100 % legale» ovunque. I prodotti Golden CBD sono testati in laboratorio e conformi al quadro europeo (THC inferiore allo 0,3 %); tuttavia la soglia danese applicabile agli stupefacenti è dello 0,2 %, e i prodotti da ingerire sono soggetti a regole supplementari (medicinale, Novel Food). Prima di qualsiasi ordine verso la Danimarca, informati tassativamente sulle regole in vigore nel tuo Paese e verifica il contenuto esatto di THC sul certificato di analisi. Per capire come si pone la questione a livello europeo, consulta la nostra guida su legalità e spedizione del CBD; e per esplorare ciò che il quadro europeo consente, le nostre resine e hash e i nostri best seller si rivolgono ai clienti dei Paesi in cui questi prodotti sono ammessi.

FAQ — CBD e legalità in Danimarca

Il CBD è legale in Danimarca?

Sì, a condizioni. I prodotti il cui contenuto di THC non supera lo 0,2 % non sono stupefacenti in Danimarca. Ma i prodotti da ingerire (oli, integratori) restano soggetti al regime del medicinale e al regolamento «Novel Food»: non possono essere venduti liberamente come alimenti.

Qual è il limite di THC autorizzato in Danimarca?

0,2 % di THC, dalla modifica del decreto sulle sostanze euforizzanti del luglio 2018. È più severo del tetto europeo dello 0,3 % applicabile alla coltivazione della canapa e adottato dalla Francia per i prodotti finiti.

Il CBD fa sballare?

No. Il CBD non è psicotropo, a differenza del THC. Non produce alcun effetto «high».

Gli oli CBD possono essere venduti in Danimarca?

Non come alimenti né integratori: gli estratti di CBD rientrano nel regolamento europeo «Novel Food» e non hanno ricevuto alcuna autorizzazione. Gli unici prodotti al CBD per uso orale legalmente autorizzati sono medicinali su prescrizione (per esempio Sativex, Epidyolex).

Ci si può far consegnare CBD in Danimarca?

La libera circolazione europea (sentenza CGUE «Kanavape», C-663/18) gioca a favore dei prodotti conformi, ma la Danimarca applica la propria soglia dello 0,2 % di THC e le proprie regole per categoria di prodotto. Informati tassativamente sulle regole locali e verifica il certificato di analisi prima di qualsiasi ordine.

La normativa danese può evolvere?

Sì. Il programma di cannabis terapeutica è stato reso permanente, i dossier «Novel Food» avanzano a Bruxelles e nuove sostanze (come l'HHC) sono state recentemente vietate. Verifica sempre lo stato del diritto al momento dell'acquisto.

Informazioni generali, aggiornate alla data di pubblicazione; non costituiscono una consulenza legale. La normativa evolve: informati sulle regole locali in vigore. Il CBD non è un medicinale e non sostituisce un parere medico. Prodotto riservato agli adulti.